
In sintesi
- Diversi studi dentistici riportano che SIDO e AAO indicano la prima visita ortodontica intorno ai 6–7 anni.
- Nei bambini la crescita conta: per le raccomandazioni del Ministero della Salute la trazione inversa può funzionare se iniziata prima della pubertà, verso i 7–8 anni.
- La prima visita non significa mettere subito l'apparecchio: serve a capire se e quando intervenire.
- I LEA prevedono programmi odontoiatrici pubblici per la fascia 0–14 anni, con il monitoraggio delle malocclusioni.
A che età fare la prima visita ortodontica
È la domanda più frequente dei genitori, e la risposta è abbastanza condivisa. Uno studio dentistico riporta che le indicazioni della Società Italiana di Ortodonzia (SIDO) e dell'American Association of Orthodontists (AAO) collocano la prima visita ortodontica intorno ai 6–7 anni (Stuani Studio Dentistico); un altro studio indica una finestra tra i 5 e i 7 anni (Studio Dentistico Castelnuovo).
L'indicazione dei 6–7 anni ci arriva da siti di studi dentistici che citano SIDO e AAO, non da un documento SIDO che abbiamo potuto consultare direttamente. La riportiamo come orientamento: il pediatra o il dentista che segue tuo figlio possono dirti quando è il momento giusto nel suo caso.
Una visita precoce non significa mettere subito l'apparecchio. Serve soprattutto a capire se c'è un problema, quanto è serio e se conviene intervenire ora, più avanti o per niente. I problemi di chiusura sono tutt'altro che rari: in uno studio su bambini di 9–11 anni in Campania il morso incrociato posteriore riguardava il 12% dei bambini, e la malocclusione più frequente era la Classe I, seguita dalla II e dalla III (Dental Journal).
Perché crescita e tempi contano
Le raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute chiedono di decidere il trattamento tenendo conto dell'età scheletrica, del potenziale di crescita e della gravità e urgenza dei problemi. In un bambino lo scheletro del viso sta ancora crescendo, e alcuni trattamenti cercano proprio di sfruttare questa fase.
Un esempio citato dalle stesse raccomandazioni, disponibili anche sul sito della SIDO, è la trazione inversa, che può funzionare se iniziata prima della pubertà, cioè verso i 7–8 anni. All'opposto, negli adulti alcuni problemi scheletrici si possono trattare solo unendo ortodonzia e chirurgia. Ecco perché un controllo per tempo può lasciare più strade aperte, anche quando poi si decide di aspettare.
Due bambini della stessa età possono trovarsi in fasi di crescita diverse. È uno dei motivi per cui l'ortodontista valuta l'età scheletrica e non solo quella scritta sulla carta d'identità.
Apparecchio mobile o fisso nei bambini
Nei bambini e nei ragazzi si usano apparecchi sia mobili sia fissi, e la scelta dipende dalla diagnosi e dalla fase di crescita. Accanto alle placche semplici esistono apparecchi funzionali rimovibili, come Twin Block e Bionator, e apparecchi funzionali fissi, come Herbst e Forsus. Alcuni listini di allineatori prevedono anche versioni per adolescenti e per bambini fino a 10 anni.
| Tipo | Esempi | Costo indicativo | Fonte |
|---|---|---|---|
| Mobile semplice | Placca rimovibile | Circa 500 € | Money.it |
| Funzionale mobile | Bionator | 700–1.500 € | Centri Ortodonzia |
| Funzionale mobile | Twin Block | 1.500–3.000 € | Centri Ortodonzia |
| Funzionale fisso | Herbst, Forsus | 1.200–3.500 € | Money.it |
| Allineatori per bambini | Pacchetti fino a 10 anni | 2.500–3.500 € | dottordentista.com |
| Allineatori per adolescenti | Pacchetti per ragazzi | 3.000–6.000 € | dottordentista.com |
Con un apparecchio mobile conta anche la collaborazione del bambino, perché l'apparecchio agisce quando viene portato: chiedi all'ortodontista per quante ore al giorno va indossato e come aiutare tuo figlio a ricordarsene. La panoramica completa è nella guida ai tipi di apparecchio.
Il ruolo di pediatra, dentista e igienista
Pediatra e dentista che seguono il bambino sono un buon primo riferimento per capire quando programmare la visita ortodontica. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) ha pubblicato una guida pratica all'odontoiatria pediatrica utile anche ai genitori che vogliono approfondire.
Durante il trattamento l'igiene diventa centrale. Sorridibene, il portale per i pazienti della SIDO, ha una sezione dedicata ai bambini che descrive il ruolo dell'igienista dentale e la prevenzione personalizzata per chi porta l'apparecchio. L'Istituto Superiore di Sanità, nel rapporto ISTISAN 20/28, elenca le raccomandazioni ministeriali per bambini e ragazzi, tra cui una del 2016 su russamento e apnee notturne in età pediatrica: se tuo figlio russa spesso, parlane con il pediatra.
Cosa offre il sistema pubblico per la fascia 0–14
I livelli essenziali di assistenza (LEA) prevedono programmi odontoiatrici per bambini e ragazzi da 0 a 14 anni. L'Allegato 3 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 gennaio 2016 include il monitoraggio della carie e delle malocclusioni.
Le cure ortodontiche a carico del SSN, invece, sono riservate a pochi casi. L'Allegato 4C dei LEA limita l'assistenza odontoiatrica a programmi per l'età evolutiva e a persone in condizioni di particolare vulnerabilità, mentre le regioni definiscono i criteri. Un esempio lombardo: secondo l'ASST Ovest Milanese, gli under 14 possono ricevere ortodonzia dal SSN solo per malocclusioni a rischio più elevato unite a vulnerabilità sanitaria e/o sociale.
- Un trattamento iniziato prima dei 14 anni può proseguire oltre per essere completato (Odontoiatria33).
- L'ortodonzia per motivi estetici non è coperta.
- Avere diritto a una prestazione del SSN non significa automaticamente riceverla gratis (NostroFiglio).
- La proposta di aggiornamento dei LEA non prevede cambiamenti per l'odontoiatria.
Per sapere come funziona nella tua regione, chiedi al pediatra o al servizio odontoiatrico della tua azienda sanitaria. Costi privati e detrazione fiscale sono spiegati nella guida quanto costa l'apparecchio.
I dati Istat, pur datati, mostrano quanto l'accesso dei bambini alle cure dentali sia disomogeneo (Epicentro ISS):
Nel 2005 i bambini fino a 14 anni mai visitati da un dentista erano il 39,4%, scesi al 33,3% nel 2013 (Odontoiatria33): un miglioramento, ma uno su tre resta ancora senza una prima visita.
Come preparare la prima visita
- Parlane con tuo figlioSpiega con parole semplici che il dentista guarderà i denti e come si chiude la bocca, senza presentare l'apparecchio come una certezza.
- Porta la documentazioneEventuali radiografie e referti di visite precedenti, più un appunto su ciò che hai notato, per esempio se russa spesso o ha abitudini che ti preoccupano.
- Prepara le domandeUsa la lista qui sotto e chiedi di spiegarti diagnosi e tempi in modo comprensibile, anche a tuo figlio.
- Chiedi un piano scrittoSe si decide di trattare: tipo di apparecchio, durata stimata, controlli, contenzione e costi, con un preventivo dettagliato.
Domande da fare all'ortodontista
- C'è un problema da trattare? Se sì, quale?
- Conviene intervenire ora o aspettare? Cosa cambia se aspettiamo?
- Che tipo di apparecchio servirebbe e per quanto tempo?
- Il caso potrebbe rientrare nei criteri del SSN della nostra regione?
- Ogni quanto ci rivedremo per i controlli?
Domande frequenti
A che età portare un bambino dall'ortodontista?
Diversi studi dentistici riportano che SIDO e AAO indicano circa 6–7 anni per la prima visita; un altro studio parla di 5–7 anni. Chiedi al pediatra o al dentista di fiducia quando è il momento giusto per tuo figlio.
Mio figlio ha ancora i denti da latte: ha senso una visita?
Può averlo. A 6–7 anni molti denti da latte sono ancora presenti, e alcuni trattamenti, come la trazione inversa, secondo le raccomandazioni ministeriali vanno iniziati prima della pubertà.
L'apparecchio per bambini è mutuabile?
Solo in casi limitati: il SSN copre l'ortodonzia per alcuni under 14 con malocclusioni a rischio più elevato e condizioni di vulnerabilità sanitaria o sociale, secondo criteri regionali. L'ortodonzia estetica non è coperta.
Se il trattamento non è finito a 14 anni, cosa succede?
Secondo Odontoiatria33, un trattamento iniziato prima dei 14 anni può proseguire oltre per essere completato.
Meglio apparecchio mobile o fisso per un bambino?
Dipende dalla diagnosi e dalla fase di crescita. Esistono apparecchi funzionali sia mobili, come Twin Block e Bionator, sia fissi, come Herbst e Forsus: la scelta spetta all'ortodontista.
Fonti consultate
- Ortodonzia per bambini e adulti — Stuani Studio Dentistico
- A che età portare il figlio dall'ortodontista — Studio Dentistico Castelnuovo
- Prevalenza di malocclusioni e parafunzioni orali — Dental Journal
- Raccomandazioni cliniche in odontostomatologia — Ministero della Salute
- Raccomandazioni cliniche, parte ortodonzia — SIDO
- Quanto costa l'apparecchio per i denti — Money.it
- Costo dell'apparecchio mobile — Centri Ortodonzia
- Costo dell'apparecchio trasparente — dottordentista.com
- Guida pratica di odontoiatria pediatrica — SIPPS
- Sorridibene, area bambini — SIDO
- LEA, Allegato 3: programmi per la fascia 0–14 anni — Gazzetta Ufficiale
- LEA, Allegato 4C: prestazioni odontoiatriche — Copia del documento su assisla.it
- Criteri di erogabilità delle prestazioni odontoiatriche a carico del SSN — ASST Ovest Milanese
- I nuovi LEA per le cure odontoiatriche: non cambia nulla — Odontoiatria33
- Bonus dentista bambini e cure gratuite SSN — NostroFiglio
- Indagine Istat 2005 sulla salute dei denti — Epicentro, Istituto Superiore di Sanità
- Istat: gli italiani e la salute dei denti — FNOMCeO
- Istat: calo delle visite odontoiatriche — Odontoiatria33